𝓲 𝒂𝓶 Fiamma

Ho iniziato a cucire a 15 anni, spinta da un bisogno molto concreto: non potevo permettermi i vestiti che desideravo, così ho imparato a farmeli da sola. È lì che è nata una passione che non mi ha più abbandonata — quella per il lavoro manuale, per la capacità delle mani di trasformare un materiale grezzo in qualcosa di finito.

 

Ho voluto costruire questa passione su basi solide: dopo il liceo scientifico, un corso di modello e confezione, una laurea in Fashion Design all'Accademia di Belle Arti, un percorso di alta modellistica alla Koefia, e un'esperienza come modellista a Londra, in un'azienda di alta moda. Volevo conoscere il settore moda a tutto tondo, non solo la tecnica di costruzione di un capo.  

 

 

Nel 2025 ho deciso di mettere questo percorso al servizio di un progetto tutto mio: è nata fiamma slow fashion.

Il brand nasce come spazio libero per la mia creatività, senza i vincoli di collezioni stagionali o schemi predefiniti. Ogni capo è pensato per essere unico o disponibile in numero limitato, e rispecchia quello che io stessa vorrei indossare.

 

 

Lavoro esclusivamente con stoffe deadstock, acquistate in piccoli metraggi — una scelta che mi permette di seguire ogni ordine da vicino e di modificare i capi su richiesta, scegliendo insieme a te il tessuto tra quelli disponibili. Alcuni esempi: completi estivi ricavati da coperte in pizzo antiche, gilet invernali nati da coperte di lana degli anni '70 e '80. Lavoro materiali grezzi — lino, cotone, lana, denim — cercando sempre di dare tridimensionalità e carattere al tessuto.

Chi sceglie un capo fiamma non acquista un prodotto qualsiasi: sa chi lo ha progettato e chi lo ha cucito. È un modo di fare moda etico e consapevole, pensato per durare — nel tempo e nel significato.